Dopo una lunga battaglia in consiglio comunale, sostenuta dal consigliere Dario Maestranzi, e portata avanti con l'aiuto di ArciLesbica, ArciGay, Fecond-Azione, CiCuTa, Coordinamento Donne, Rosa nel pugno e molti privati cittadini, il 20 febbraio 2006 è stato istituito il registro delle coppie di fatto per il Comune di Trento. Si tratta di un elenco – denominato ufficialmente "registro amministrativo delle unioni civili" – al quale si possono iscrivere le persone legate da vincoli non "legali" (quali matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela) ma solamente da vincoli "affettivi" e/o di reciproca solidarietà. L'iscrizione al "Registro amministrativo delle unioni civili" non aggiunge ulteriori e diverse tutele giuridiche che non siano rinvenibili nelle leggi già vigenti. I dati attinenti alle iscrizioni ed alle cancellazioni dal registro stesso sono considerati sensibili e quindi soggetti alla legge sulla privacy |